Diavoli che divorano corpi umani (vivi)

 

– Appunti – del 20/06/2016

L’ iconografia sacra, cristiana, riporta spesso dei mostri che divorano esseri umani, sia uomini, sia donne e bambini.

La scena è truculenta e a volte ci mette in disagio. Non siamo certo abituati a vedere scene del genere.mostro divorante2060

Spesso però tali scene appaiono nei nostri sogni, e allora ci lanciamo tutti ad un’interpretazione che , ad essere ottimisti, è feroce, crudele e sanguinaria.

Ce ne impressioniamo a tal punto da pensare che ciò significhi sventure e disastri che incombono su di noi e che ci porteranno a eventi tragici.

A volte può essere così, possono essere predittive, queste scene, o questi scenari di eventi drammatici o disastrosi per noi o per membri della nostra famiglia (ai quali siamo di certo molto legati, anche se poi si fanno questioni e cagnare da tragedia greca, a giorni alterni).

Ma altre volte occorre dare altri tipi di interpretazione.

Ammettiamo il caso che stiamo parlando dei processi di introiezione e incorporazione delle figure (psichiche) materne e paterne. Cioè si tratta di elementi psichici che i bambini o gli adolescenti inseriscono dentro di loro, elementi psichici che appartengono ai genitori. Cioè incorporiamo, mangiamo,  divoriamo i nostri genitori, le loro caratteristiche psicologiche , e poi, sazi delle loro caratteristiche psicologiche che inseriamo dentro di noi e che ci danno nutrimento necessario per crescere e per acquisire virtù e sapienza. Cosicché possiamo dire che le figure genitoriali servono perché incorporandole, facendole nostre, “mangiandole”, mangiamo e facciamo nostre le loro parti psicologiche mature, o le parti cognitive sviluppate, o le particelle di sentimenti e amori che i grandi portano dietro e che, inserendoli dentro di noi ci fanno crescere: sono dati, simili a quelli che ereditiamo naturalmente dai caratteri genitoriali con il concepimento.

Bene: e se sognassimo questi eventi di incorporazione, come pensi, mia cara fanciulla, che le cose sarebbero rappresentate nel sogno? Come un essere grande che stia mangiando o divorando uno piccolo, nel qual caso quello grande sarebbe il bambino che divora la figura di uno dei due genitori. Bene, questo è una cosa importante e positiva, perché se noi non avessimo modelli di riferimento , “esempi di virtù” da fare propri, significherebbe che dai genitori non prendiamo proprio niente.

E allora cosa succederebbe se noi prendessimo queste scene per “scene di cannibalismo e infernali”? Che le scansiamo da noi stessi. E non è né giusto, né saggio farlo. È proprio nel mangiare uno dei nostri genitori che ci nutriamo delle loro virtù, delle loro esperienze, dei loro caratteri, delle particelle della loro anima. E come raffigurarseli se non come mostri che saremmo noi, che stiamo divorando i nostri genitori? E in queste scene i genitori sarebbero piccoli come bambini. e perché scambiamo i corpi? Perché hai mai visto una lucertola divorare un caimano? Sarà il caimano che divora la lucertola. Allora sarà il bambino, grosso come un caimano che divorerebbe una lucertola piccola che rappresenta il genitore.

E se il sogno lo interpretassimo come funesto o crudele o cannibalesco, non saremmo nella giusta interpretazione che diamo al sogno. Ecco perché noi, quando dobbiamo analizzare qualcosa di terrificante, ci andiamo con i piedi di piombo. Potrebbe significare, quel divorare, non un evento cannibalesco, ma un evento psicologico necessario per introiettare la figura del genitore o parte di essa.

E perché, in sede psicoterapeutica, non lo diciamo al nostro paziente? Perché non serve dirlo a meno che la persona che sogna, il bambino o l’adolescente o il giovane, non lo vediamo affranto da quella scena truculenta. E allora gli diciamo: guarda che non è come pensi e come sembra, è una scena diversa, e che significa qualcosa di buono.

E perché te la dico adesso ? Non dovrei, ma faccio eccezione perché sei una persona che ritengo abbia intelligenza sufficientemente sviluppata da poter interpretare e comprendere un ragionamento del genere, ed anche perché il sogno l’hai già fatto e ci rimugini sopra perché ne sei rimasta molto colpita. E allora alleggeriamo questa cattiva sensazione.

Chiaro?

Ma non sempre è così, a volte la cannibalizzazione è vera, perché c’è veramente qualcuno che ti vuol cannibalizzare e allora devi stare attenta. E allora qual è la verità del momento? Dipende  dallo stato d’animo e da altre cose che messe insieme, a me che le analizzo, danno una sensazione di tranquillità, o danno a me una situazione di grosso pericolo. E allora do l’interpretazione giusta.

Chiaro il discorso.?

E perché lo dico oggi?, adesso, qui?

Perché una copertina di un libro che ho preso dalla libreria, stamane, per caso (guarda il caso!!!) riporta una scena simile, anche se quella vuole significare un demonio che mi può divorare, o mi sta divorando:

Pensa a questi casi: un ragazzo è schiavo della cocaina o della eroina e non ne esce e non riesce a smettere, o una ragazza bulimica è prigioniera del suo vizio , assurdo, di vomitare, e non ne esce fuori. Che significa allora il sogno cannibalesco?. Significa questo, che non riesce a venire fuori da quella “diavoleria” che la sta divorando. E non l’introiezione del genitore.

(Obiezione) e perché l’inconscio non adopera le persone giuste o i simboli giusti? Perché, come diceva Freud, il simbolo nasconde? Può darsi . O più semplicemente, perché nel sonno, che non ha regole, né di tempo né di spazio, né di grandezze, né di bellezze…. il sogno è quello è, e sta a noi, io e il mio o la mia cliente (o paziente) a scegliere il senso da dare al sogno stesso.

È chiaro adesso?

Se vai a vedere le raffigurazioni della Cappella Sistina, quelle sono cannibalesche e rappresentano demoni dell’inferno che ci danno tormenti eterni. Ma Michelangelo non sapeva la psicoanalisi…. E Freud non era nato…..

Grazie dell’attenzione e buona settimana.

Doc.

 

 

 

 

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